
Classe 2001, Giuseppe Gibboni si è imposto all'attenzione internazionale nel 2021 vincendo il Premio Paganini di Genova — primo italiano a riportarlo in patria dopo ventiquattro anni — aggiudicandosi anche il premio del pubblico e i premi speciali per la migliore interpretazione dei Capricci e del Concerto di Paganini.
Avviato al violino dal padre Daniele, si è perfezionato con Salvatore Accardo e Pierre Amoyal. Da allora ha intrapreso un'intensa carriera concertistica, debuttando tra l'altro con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Il 18 giugno chiude le Serate Mozartiane come solista de L'Appassionata.